Un piano studiato nei minimi dettagli, coronato dal successo con una copertura oltre ogni attesa sui grandi media internazionali e grazie a un’enorme visibilità online resa possibile da un'originale narrazione sui social.
Così, dopo esser divenuta l'icona di Expo Dubai (vedi foto sotto), la ri-produzione del capolavoro di Michelangelo sarà l’ispirazione per progetti di ricerca e innovazione nella salvaguardia del patrimonio artistico colpito da guerre e disastri naturali in Italia e in tutto il Mondo
E’ questa la storia di un percorso comunicativo durato oltre due anni, con un inizio nell’estate 2020 e i primi contatti per assicurare una copertura mediatica di alto profilo delle diverse fasi del progetto: la più accurata riproduzione del capolavoro di Michelangelo mai realizzata. Che diverrà a metà del semestre espositvo la grande icona dell’evento in terra emiratina , testimonial di una impresionante campagna con mega pannelli in aeroporti, stazioni della metro e autostrade
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L’annuncio avviene il primo ottobre di quell’anno presso la Galleria dell’Accademia di Firenze dove si trova l’opera originale: l’evento, aperto agli inviati di RAI, Corriere della Sera e New York Times, si svolge tra le limitazioni della pandemia in corso, dentro a un museo che di lì a poco proprio a causa del Covid non sarà visitabile, circostanza che renderà più agevole l’acquisizione digitale del David.
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Nei giorni successivi all'annuncio (come mostra il video) decine di quotidiani in tutto il mondo, dalla Repubblica al New York Times a La Vanguardia, ne fanno una storia da prima pagina. Al David Gemello dedicano grande spazio anche agenzie, tv, radio nei cinque Continenti: tra gli altri l’Associated Press, la CBS, RIA Novosti e la BBC
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5.
Lo svelamento della riproduzione nel cantiere del Padiglione Italia all’Esposizione Italia a Expo è un grande evento mediatico che va in onda in diretta su RAI1 con la presenza di autorità italiane e emiratine oltre a quella di giornalisti e fotografi da tutto il mondo: avviene alla fine di aprile 2021, cinque mesi prima dell’inizio dell’Esposizione Universale.
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II primo di tanti grandi “spot” per il patrimonio culturale del nostro Paese, reso possibile dal progetto di comunicazione del David Gemello, va in onda e online a maggio 2021 quando la CNN definisce la ri-produzione del capolavoro di Michelangelo un asso nella manica per le città d’arte Italiane colpite dal calo dei flussi turistici e in cerca di una ripartenza dopo la pandemia: il servizio che ricostruisce le tappe principali del progetto fino all’installazione dell’opera a Expo sarà mostrato per un anno a bordo di tuti i voli della Emirates
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Il racconto del progetto sui media internazonali prosegue per tutta l’estate del 2021 quando, a poche settimane dall’avvio di Expo, si registra un ulteriore picco di visibilità.
Il settimanale statunitense Time inserisce infatti Dubai tra le mete globali da visitare quell’anno con i suoi ‘World’s Greatest Places 2021” (nella lista a sorpresa nessuna destinazione italiana) e lo fa per tre buone ragioni: una - si spiega - è la riproduzione del David, visitabile di lì a poco al Padiglione Italia.
Poi, a Esposizione iniziata, ancora un’esclusiva affidata all’agenzia Reuters per l’annuncio di un futuro centro di formazione per il restauro e la produzione di opere d’arte danneggiate in aree di conflitto (progetto che si basa proprio sull’esperienza del David Digitale) e ancora servizi e reportage tra gli altri su BBC, Gulf News e The National oltre a centinaia di post sui social dei micro e top influencer in visita al Padiglione Italia…
Così auspica la CNN con un titolo che da solo decreta il grande impatto di questo progetto di digitalizzazione del patrimonio artistico italiano
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Il reportage di ‘Click’, la storica trasmissione di tecnologia e innovazione della tv di stato britannica, che da Londra ha inviato la sua troupe al Padiglione Italia di Expo Dubai (a partire da 00:11:20)
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Dal grande spazio riservato ai David Digitale e Gemello sugli organi di informazione tradizionale scaturisce un virtuoso percorso di comunicazione che presto attraversa i canali del digitale con centinaia e poi migliaia di contenuti testuali, fotografici e video che influencer dell’arte e di altri mondi, visitatori fisici e virtuali di Expo, perfetti sconosciuti postano su Facebook, YouTube, TikTok, Twitter e soprattutto su Instagram… di cui il link qui sotto offre una ricca ancorché parziale panoramica
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Massimo Sestini, il numero uno dei fotoreporter italiani, racconta l’esperienza della riproduzone del David che ha vissuto in prima persona, dalla prima fase della digitalizzazione fino all’installazione dell’opera nel Padiglione Italia di Expo Dubai
In occasione della legge di Bilancio per il 2022, il deputato Alessandro Fusacchia propone un emendamento per assicurare una legacy alla partecipazione italiana all’Expo di Dubai: tre progetti di ricerca finanziati dallo stato, aperti alle migliori proposte delle università italiane. Tra questi, uno è ispirato proprio alla ri-produzione del capolavoro di Michelangelo esposto al Padiglione Italia.
A ottobre del 2022 il Ministero dell’Università e della Ricerca pubblica l’avviso. Dal progetto del David Gemello che per oltre un anno è stato guidato e portato a termine con il coordinamento della Professoressa Grazia Tucci dell’Università di Firenze nasceranno altri progetti per la valorizzazione del patrimonio culturale grazie alle ultime tecnologie disponibili.
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Nel volume celebrativo della partecipazione dell’Italia a Expo Dubai che ho curato per Mondadori Electa un intero capitolo è dedicato al David Gemello e agli oltre 1 milione e 600mila visitatori notissimi o sconosciuti che lo hanno ammirato nel loro passaggio all’interno del Padiglione. Qui sotto due estratti del testo introduttivo.